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venerdì 14 ottobre 2011

Steve Jobs

Faccio una premessa, nella quale ammetto una colpa, non è corretto parlare di un defunto. Ma ultimamente, leggendo i vari giornali, si è parlato di lui in termini da santone, da guru, da profeta, scadendo a volte in banalità assurde sinceramente credo che meritasse molta più attenzione e che fosse più innovativo una persona come Barnard che nel lontano 1967 fece il primo trapianto di cuore. Comunque non voglio addentrarmi in un discorso pro e contro qualcuno, però conoscendomi avrete capito che una qualche ricerca l'ho fatta ed ho trovato qualche sorpresa.

giovedì 25 agosto 2011

La mela bacata - di Fabio De Ponte

Sembra fatto apposta mettere questo post proprio il giorno dopo in cui Steve Jobs abbandona la Apple come CEO, come se fosse un segno di mancanza di rispetto e sicuramente potrebbe essere letto in questo senso, ma personalmente ritengo che il rispetto per l'uomo che soffra sia una cosa, nel quale mi associo anch'io, e un altro il metodo lavorativo. Ed è su questo punto mi soffermo, su quello lavorativo, anche se... Mi è capitato di passeggiare per il centro qualche giorno fà e come di consueto sono andato nelle librerie del centro per curiosare un pò fra le varie novità e sono stato attratto da questo libro, edito da Editori Riuniti, parla dell'Apple e di Steve Jobs, inoltre al suo interno riporta parecchie testimonianze di chi ci lavora, chi ci ha lavorato e tanto altro, è uscito in libreria qualche mese fà. Scuriosando qua e là su internet sono venuto a scoprire che ultimamente parecchi blog, libri e siti stanno cominciando a discutere non sempre in modo positivo di Steve Jobs, ad esempio anche questo libro rivela un lato oscuro della mela. Ne parlai anch'io tempo addietro in un paio di post se vi ricorderete.


e ci aggiungo questa intervista fatta da Radiouno durante il programma "Start", ascoltate l'audio




p.s. può essere che a volte non sia raggiungibile il sito divshare.com dove fisicamente si trova il file e che quindi non sia visibile e fruibile l'audio. Chiedo scusa per il disguido.

venerdì 29 luglio 2011

Bill Gates vs Steve Jobs - 30 miliardi a 0

Leggendo Chip Computer del mese di luglio alla pagina 69 mi sono imbattuto in questo articolo "Miliardari IT per l'umanità", dove si parla di molti grandi dell'IT che guadagnano miliardi e finanziano progetti a scopo umanitario. Ad esempio, Bill Gates appunto, ha investito in una fondazione la "Bill and Melinda Gates Fundation" dove si occupa di progetti sociali per il Terzo Mondo, missione principale per la fondazione è combattere malattie come la malaria, poliomielite e aids dove le case farmaceutiche non vogliono portare le loro medicine perchè non ne trarrebbero beneficio economico. Poi ci sono Sergej Brin (Google), ha investito 50 milioni per la ricerca medica, anche perchè ha una predisposizione al Parkinson, poi abbiamo Larry Ellison, fondatore di Oracle, che investe nella ricerca di base per cercare di guarire le malattie legate all'età, Warren Buffet, uomo molto ricco che ha fatto del gioco in borsa con l'IT fortune miliardarie ha donato altri 30 miliardi alla fondazione di Bill Gates, insomma tantissime persone si sono impegnate in queste opere di beneficenza. Per la cronaca esiste  un sito ora che cerca di creare un modello positivo anche nel farsi della pubblicità facendo donazioni, cerca di creare, probabilmente, "una moda tra i ricchi" in quanto mai come in questo caso ogni mezzo vale per il fine. E Steve Jobs? Steve Jobs essendo stato gravemente malato per ben 2 volte (pancreas 2004 e trapianto del fegato poi nel 2009) ed avendo probabilmente una corsia preferenziale per il trapianto non incrina per niente la sua avarizia, come dimostrano certi articoli apparsi in giro per il mondo. 
Annual letter from Bill Gates: "...I believe it is in the rich world’s enlightened self-interest to continue investing in foreign aid. If societies can’t provide for people’s basic health, if they can’t feed and educate people, then their populations and problems will grow and the world will be a less stable place. Whether you believe it a moral imperative or in the rich world’s enlightened self-interest, securing the conditions that will lead to a healthy, prosperous future for everyone is a goal I believe we all share..." . Trovate qualcosa di analogo da Steve Jobs o dalla Apple.

P.s. cliccando sull'ultimo link ci saranno successivamente altri riferimenti a Steve Jobs, sono interessanti da leggere.