Visualizzazione post con etichetta tagli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tagli. Mostra tutti i post

giovedì 30 giugno 2011

Anche i ricchi piangono... sottotitolo "El ga el SUV"

Dalle risate! Scusate se sono pesante, ma ritorno sull'argomento di ieri, stavolta posto un'ottima scheda fatta dall'Ansa e una tabella che era ieri sull'Unità.
In questa tabella si può notare la ridistribuzione dei redditi in base alle aliquote IRPEF attuali, ora sotto lo schema dell'agenzia Ansa che fà il riepilogo della "presunta" manovra.
- PENSIONI, SALE ETA' DONNE, MA DA 2020: Salirà, ma in modo soft, l'età di pensione per le lavoratrici private. L'ultima ipotesi prevede l'aumento di un mese di anzianità a partire dal 2020, per arrivare a regime 10 anni dopo nel 2030
- +1% ALIQUOTA IVA, MA NON SUBITO: Non scatterà subito l'aumento dell'1% delle aliquote del 10 e del 20% dell'Iva. La norma non entra in manovra per fare cassa, ma solo nella delega per la riforma fiscale.
- FISCO: TRE ALIQUOTE IRPEF: La delega fiscale - da attuare con i tempi necessari - prevede anche l'introduzione di tre aliquote sull'Irpef (20, 30 e 40%), 5 sole imposte (Irpef Ires, Iva, Irap e Imu); la cancellazione dell'Irap dal 2014; l'imposta unificata sulle rendite finanziarie (al 20%, escludendo i Bot).
- SUPER-BOLLO SU SUPER-AUTO: Potrebbe arrivare un super-bollo per le super-auto con potenza superiore a 125 chilowatt. La norma, inserita in una delle bozze, potrebbe però saltare. Prevede che se non si paga arriva una 'multa' del 30% di quanto bisogna pagare. La tassa aumenterà all'aumentare della potenza.
- BALZELLI SU FINANZA: In arrivo un'imposta di bollo dello 0,15% sulle transazioni finanziarie. A questa si aggiunge una tassazione separata al 35% sull'attività di trading delle banche. L'aliquota del 35% si applicherà al risultato complessivo netto derivante dalla gestione delle attivita detenute per la negoziazione.
- TAGLI REGIONI: Valgono 9 miliardi nel biennio 2013-2014: 3,5 miliardi di euro nel 2013 e 5,5 miliardi nel 2014. 
- TICKET SANITA',10 EURO. Scatterà dal primo gennaio 2012 per le prestazioni specialistiche ambulatoriali. Pagheranno invece 25 euro i 'codici bianchi' del pronto soccorso.
- STOP RISCOSSIONE COATTIVA QUOTE LATTE: Il decreto prevede lo stop alla riscossione coattiva delle multe sulle quote latte. L'agente della riscossione che ha preso in carico il credito è "discaricato" della relativa quota.
- PENSIONI, PARTE IN 2014 AGGANCIO ETA' A SPERANZA VITA. Era previsto al 2015.
- PENSIONI D'ORO. Stop alla rivalutazione se sono cinque volte superiori al minimo. Per quelle pari a tre volte il minimo la rivalutazione sarà al 45%.
- MINISTRI SENZA STIPENDIO, MENO VOLI BLU: Le misure non sono nella bozza. Ma sono state anticipate nei giorni scorsi. Dal prossimo mese i ministri dovrebbero rinunciare al'assegno per l'incarico governativo mantenendo quello di parlamentare. C'é poi il pacchetto dei tagli ai costi della politica: auto e voli blu, livellamento retributivo sulla media europea, tagli a benefit al termine dell'incarico politico, tagli ai trasferimenti a Camera, Senato e organi costituzionali (anche autorità indipendenti), tagli ai finanziamenti ai partiti e data unica (Election day) per elezioni ed eventuali referendum a differenza di quello che è successo nelle ultime consultazioni.
- P.A., STIPENDI CONGELATI E BLOCCO TURN-OVER. Stop agli aumenti di retribuzione, anche accessori, per il personale delle pubbliche amministrazioni, fino alla fine del 2014. Il blocco del turn over viene poi prorogato ancora per un anno. Esclusi i Corpi di Polizia, i Vigili del Fuoco e le agenzie fiscali.
- SPENDING REVIEW. Addio tagli lineari: parte dal 2012 il processo di 'spending review' "mirata alla definizione dei fabbisogni standard propri dei programmi di spesa delle amministrazioni centrali dello Stato".
- BADANTI E PENSIONI. Dal primo gennaio del prossimo anno, la pensione di reversibilità "é ridotta, nei casi in cui il matrimonio con il dante causa sia stato contratto ad età del medesimo superiori a 70 anni e la differenza di età tra i coniugi sia superiore a 20 anni.
- CATTEDRE BLOCCATE. A decorrere dall'anno scolastico 2012/2013 le dotazioni organiche del personale docente, educativo ed Ata della scuola non devono superare la consistenza delle dotazioni dell'anno scolastico 2011/2012. Novità anche per insegnanti di sostegno: uno per due disabili.
- ALTA VELOCITA'. Arriva sovrapprezzo canone, servirà ad assicurare la copertura degli oneri del servizio universale.
- IMMOBILI PUBBLICI. Arrivano "fondi d'investimento immobiliari chiusi promossi da Regioni, Provincie, Comuni.
- ANAS. Sarà divisa in Holding e Spa e arriva anche un commissario.
- GIOCHI: Si potrà giocare il resto della spesa al supermercato (massimo 5 euro). Si punta poi a un Superenalotto europeo, restiling gioco del Lotto, gare per l'allargamento della rete scommesse e delle slot machine con identificazione dei giocatori e via libera al poker nei circoli. Ma anche interventi contro la rete 'illegale'. Inasprite le sanzioni per il mancato rispetto delle norme sui giochi da parte dei minori. L'agenzia delle Entrate potrà poi richiedere tasse anche sui giochi non autorizzati.
- STUDI SETTORE: Aumentano del 50% le sanzioni per chi non comunica i dati sugli studi di settore.
- NO GARANZIE SU ACCERTAMENTI SOPRA 50.000: Viene così cancellata la norma che imponeva l'obbligo di una garanzia per gli accertamenti con adesione superiori ai 50.000 euro.

Bene, ora in base alla tabella con la dislocazione dei vari contribuenti all'interno di ogni aliquota e l'elenco appena citato, secondo voi quali saranno ad essere toccati maggiormente? Quelli che raggiungono l'aliquota del 43%? Certamente si, il super bollo!!!!! ma và! E tu caro dipendete da 20.000 € all'anno, ti abbasseranno l'aliquota, ma se andrai a fare delle visite pagherai di più ed aspetterai di più nelle liste d'attesa, la cassiera quando ti darà il resto lo farà con un gratta e vinci ed in più se sei donna andrai in pensione più tardi e quindi oltre al canonico lavoro da badante che fai ai tuoi genitori dovrai continuare ad andare al lavoro, magari assentandoti spesso e quindi con ricadute sullo stipendio, dove fra l'altro con l'attuale calcolo pensionistico, queste riduzioni nell'arco degli ultimi 10 anni di lavoro incideranno non poco. 
testo del video El Ga El SUV


sabato 11 giugno 2011

L'erba del vicino è sempre più verde.

Faccio una premessa, scontata ma necessaria. Come sottolineo nel titolo l’erba del vicino è sempre più verde, questa metafora mi serve per parlare dei dipendenti pubblici dove in base all’ultimo articolo sembrerebbe che stiano godendo di ottima salute economica nonostante il periodo e l’affanno del settore privato. Nell’articolo che analizza il rapporto annuale di Bankitalia, parla di aumenti del 22,47% negli ultimi 8 anni, ma chi l’ha visto quest’ aumento? Nella pubblica amministrazione, quando fanno queste statistiche, fanno di tutta un’erba un fascio, gli enti pubblici sono i più disparati, dai ministeri ai comuni, dal servizio sanitario alla scuola, dai diplomatici ai giudici e questo vuol dire passare dal bidello al diplomatico che và alla Casa Bianca. Quindi l’informazione che ne esce è veramente penosa e incompleta, anche perché, in molti comparti come ad esempio quello scolastico, il contratto è scaduto alla fine del 2009 e fino al 2014 non se ne parla di uno nuovo, perché Tremonti e compagnia bella hanno bloccato i rinnovi. A mio parere questi aumenti sono soprattutto da riferirsi alle alte sfere del pubblico impiego perché nelle mie tasche non ci sono sicuramente arrivati. Faccio esempi, in allegato al post c’è una tabella riassuntiva delle remunerazioni in ambito scolastico del personale docente e non, gli aumenti come vedete vanno dal 20,74% al 24,53% in 10 anni pari al 2,5% massimo per anno!!!! Altro fattore da tener conto è la cifra di partenza, ovvero un assistente amministrativo, un impiegato che fa stipendi, contratti, assunzioni, 770, dichiarazioni IRAP e tanto altro prende come stipendio base lordo 1.450€ tolto il 30% di tasse rimangono 1.015€. Per carità non è quello tra i più bassi però non è neanche che al giorno d’oggi si possa andar a mangiare pesce tutte le settimane. A fine carriera lo stesso lavoratore prenderà 1.357€ ovvero 350€ in più dopo 30 anni di servizio…ed è qui la differenza con il privato, se all’inizio lo stipendio non è tanto dissimile poi con gli anni la differenza diventa sempre più netta. Voi direte “beh sotto lo stato non si viene licenziati” eh eh eh eccovi l’ennesima tabella nel prossimo anno scolastico il personale ata tagliato sarà di 14.166 posti in meno che si vanno ad aggiungere ai circa 20.000 docenti. Che cifrette… questi sono supplenti che non avranno più un contratto, supplenti che a volte hanno anche 10 anni di servizio nella scuola, è gente che da un momento all’altro sarà senza lavoro e senza quei “cuscinetti” che nel privato esistono, come la mobilità o la cassa integrazione, sono a casa punto e basta! In poche parole PRECARI.