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giovedì 18 agosto 2011

Date da bere agli assetati.

Così Gesù diceva, ed è infatti questo che la società WPI tenterà nei prossimi mesi. Il manager Georges Mougin ha calcolato che circa 15000 iceberg di grosse dimensioni si staccano continuamente dalla Groenlandia, complice il surriscaldamento del pianeta e che allo stato attuale la tecnologia permetterebbe di creare un materiale isolante geotessile che ricoprendo la parte emersa conserverebbe gran parte del ghiaccio fino alla destinazione. Destinazione che sarà... Norvegia, Danimarca, Spagna....Italia? No :-) Canarie o ancora più in basso! Ha calcolato che la perdita di ghiaccio/acqua si aggirerebbe attorno al 38% e che all'incirca occorrerebbero 141 giorni di trasporto, una inezia per Mougin, un affare. A mio avviso si consumerebbe e si inquinerebbe ancor di più nello spostare quest'ammasso di ghiaccio e a mio modesto parere, il problema dell'acqua dolce è nello spreco che ne stiamo facendo, nel sud della Spagna ad esempio stanno irrigando ettari su ettari di campi da golf mentre per le culture i coltivatori fanno fatica a far arrivare l'acqua nei canali di irrigazione, addirittura nei paesi del Golfo Persico sprecano l'acqua per i campi da golf! Voi alla mattina e alla sera chiudete il rubinetto mentre vi lavate i denti?

mercoledì 1 giugno 2011

A me non me ne frega un cazzo!!!

A volte questa frase, magari solo pensata o anche solamente sussurrata, viene usata in svariati momenti della giornata. Il 12 e il 13 giugno sono due giornate dove questa frase non dovrebbe essere detta, sui referendum dell’acqua e del nucleare, per lo meno, occorre andare alle urne e votare “SI”. L’altro giorno vi ho fatto vedere un filmato postato su youtube su come è la situazione ora in Giappone, ve ne propongo un altro  http://tv.repubblica.it/copertina/le-mamme-di-fukushima/69451?video=&ref=HREC1-3 corredato da un bel articolo http://www.repubblica.it/esteri/2011/06/01/news/mamme_fukushima-17047643/?ref=HREC1-4. Da quando purtroppo qualche mese fa è successa questa tragedia mi sono ritrovato a parlare con un professore che insegna nella scuola dove lavoro ed è un geologo su come attingere ad altre fonti energetiche alternative e lui mi ha risposto che ci sarebbe un’energia in Italia a costi bassissimi e soprattutto pulita, si tratta del geotermico. Esiste una forma di geotermia detta a bassa entalpia (vi linko le immagini perché altrimenti uno penserebbe alle talpe!) http://www.google.it/search?q=geotermia+a+bassa+entalpia&hl=it&prmd=ivns&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ei=UHLmTbmEB4ywhAemmIm2Cg&ved=0CFcQsAQ&biw=1280&bih=899 che per l’uso civile combinato con il fotovoltaico renderebbe la casa autosufficiente per i propri usi, questa tecnologia è conosciuta da parecchi decenni ma non ha mai avuto uno sviluppo reale perché renderebbe di fatto le case indipendenti dall’Enel e quindi per lo Stato sarebbero parecchie entrate in meno in tasse. Vi faccio regalo di un altro link che parla dei costi di realizzazione e di … guadagno … . Pensate che regioni come la Toscana, Lazio e Campania, sarebbero in grado di produrre con la geotermia tantissima energia anche per le industrie e noi siamo ancora qua a pagare le mercedes agli sceicchi!? O forse hai nostri politici…
Ciao a presto