giovedì 30 giugno 2011

Anche i ricchi piangono... sottotitolo "El ga el SUV"

Dalle risate! Scusate se sono pesante, ma ritorno sull'argomento di ieri, stavolta posto un'ottima scheda fatta dall'Ansa e una tabella che era ieri sull'Unità.
In questa tabella si può notare la ridistribuzione dei redditi in base alle aliquote IRPEF attuali, ora sotto lo schema dell'agenzia Ansa che fà il riepilogo della "presunta" manovra.
- PENSIONI, SALE ETA' DONNE, MA DA 2020: Salirà, ma in modo soft, l'età di pensione per le lavoratrici private. L'ultima ipotesi prevede l'aumento di un mese di anzianità a partire dal 2020, per arrivare a regime 10 anni dopo nel 2030
- +1% ALIQUOTA IVA, MA NON SUBITO: Non scatterà subito l'aumento dell'1% delle aliquote del 10 e del 20% dell'Iva. La norma non entra in manovra per fare cassa, ma solo nella delega per la riforma fiscale.
- FISCO: TRE ALIQUOTE IRPEF: La delega fiscale - da attuare con i tempi necessari - prevede anche l'introduzione di tre aliquote sull'Irpef (20, 30 e 40%), 5 sole imposte (Irpef Ires, Iva, Irap e Imu); la cancellazione dell'Irap dal 2014; l'imposta unificata sulle rendite finanziarie (al 20%, escludendo i Bot).
- SUPER-BOLLO SU SUPER-AUTO: Potrebbe arrivare un super-bollo per le super-auto con potenza superiore a 125 chilowatt. La norma, inserita in una delle bozze, potrebbe però saltare. Prevede che se non si paga arriva una 'multa' del 30% di quanto bisogna pagare. La tassa aumenterà all'aumentare della potenza.
- BALZELLI SU FINANZA: In arrivo un'imposta di bollo dello 0,15% sulle transazioni finanziarie. A questa si aggiunge una tassazione separata al 35% sull'attività di trading delle banche. L'aliquota del 35% si applicherà al risultato complessivo netto derivante dalla gestione delle attivita detenute per la negoziazione.
- TAGLI REGIONI: Valgono 9 miliardi nel biennio 2013-2014: 3,5 miliardi di euro nel 2013 e 5,5 miliardi nel 2014. 
- TICKET SANITA',10 EURO. Scatterà dal primo gennaio 2012 per le prestazioni specialistiche ambulatoriali. Pagheranno invece 25 euro i 'codici bianchi' del pronto soccorso.
- STOP RISCOSSIONE COATTIVA QUOTE LATTE: Il decreto prevede lo stop alla riscossione coattiva delle multe sulle quote latte. L'agente della riscossione che ha preso in carico il credito è "discaricato" della relativa quota.
- PENSIONI, PARTE IN 2014 AGGANCIO ETA' A SPERANZA VITA. Era previsto al 2015.
- PENSIONI D'ORO. Stop alla rivalutazione se sono cinque volte superiori al minimo. Per quelle pari a tre volte il minimo la rivalutazione sarà al 45%.
- MINISTRI SENZA STIPENDIO, MENO VOLI BLU: Le misure non sono nella bozza. Ma sono state anticipate nei giorni scorsi. Dal prossimo mese i ministri dovrebbero rinunciare al'assegno per l'incarico governativo mantenendo quello di parlamentare. C'é poi il pacchetto dei tagli ai costi della politica: auto e voli blu, livellamento retributivo sulla media europea, tagli a benefit al termine dell'incarico politico, tagli ai trasferimenti a Camera, Senato e organi costituzionali (anche autorità indipendenti), tagli ai finanziamenti ai partiti e data unica (Election day) per elezioni ed eventuali referendum a differenza di quello che è successo nelle ultime consultazioni.
- P.A., STIPENDI CONGELATI E BLOCCO TURN-OVER. Stop agli aumenti di retribuzione, anche accessori, per il personale delle pubbliche amministrazioni, fino alla fine del 2014. Il blocco del turn over viene poi prorogato ancora per un anno. Esclusi i Corpi di Polizia, i Vigili del Fuoco e le agenzie fiscali.
- SPENDING REVIEW. Addio tagli lineari: parte dal 2012 il processo di 'spending review' "mirata alla definizione dei fabbisogni standard propri dei programmi di spesa delle amministrazioni centrali dello Stato".
- BADANTI E PENSIONI. Dal primo gennaio del prossimo anno, la pensione di reversibilità "é ridotta, nei casi in cui il matrimonio con il dante causa sia stato contratto ad età del medesimo superiori a 70 anni e la differenza di età tra i coniugi sia superiore a 20 anni.
- CATTEDRE BLOCCATE. A decorrere dall'anno scolastico 2012/2013 le dotazioni organiche del personale docente, educativo ed Ata della scuola non devono superare la consistenza delle dotazioni dell'anno scolastico 2011/2012. Novità anche per insegnanti di sostegno: uno per due disabili.
- ALTA VELOCITA'. Arriva sovrapprezzo canone, servirà ad assicurare la copertura degli oneri del servizio universale.
- IMMOBILI PUBBLICI. Arrivano "fondi d'investimento immobiliari chiusi promossi da Regioni, Provincie, Comuni.
- ANAS. Sarà divisa in Holding e Spa e arriva anche un commissario.
- GIOCHI: Si potrà giocare il resto della spesa al supermercato (massimo 5 euro). Si punta poi a un Superenalotto europeo, restiling gioco del Lotto, gare per l'allargamento della rete scommesse e delle slot machine con identificazione dei giocatori e via libera al poker nei circoli. Ma anche interventi contro la rete 'illegale'. Inasprite le sanzioni per il mancato rispetto delle norme sui giochi da parte dei minori. L'agenzia delle Entrate potrà poi richiedere tasse anche sui giochi non autorizzati.
- STUDI SETTORE: Aumentano del 50% le sanzioni per chi non comunica i dati sugli studi di settore.
- NO GARANZIE SU ACCERTAMENTI SOPRA 50.000: Viene così cancellata la norma che imponeva l'obbligo di una garanzia per gli accertamenti con adesione superiori ai 50.000 euro.

Bene, ora in base alla tabella con la dislocazione dei vari contribuenti all'interno di ogni aliquota e l'elenco appena citato, secondo voi quali saranno ad essere toccati maggiormente? Quelli che raggiungono l'aliquota del 43%? Certamente si, il super bollo!!!!! ma và! E tu caro dipendete da 20.000 € all'anno, ti abbasseranno l'aliquota, ma se andrai a fare delle visite pagherai di più ed aspetterai di più nelle liste d'attesa, la cassiera quando ti darà il resto lo farà con un gratta e vinci ed in più se sei donna andrai in pensione più tardi e quindi oltre al canonico lavoro da badante che fai ai tuoi genitori dovrai continuare ad andare al lavoro, magari assentandoti spesso e quindi con ricadute sullo stipendio, dove fra l'altro con l'attuale calcolo pensionistico, queste riduzioni nell'arco degli ultimi 10 anni di lavoro incideranno non poco. 
testo del video El Ga El SUV


mercoledì 29 giugno 2011

La stangata ad orologeria ed il nostro debito pubblico

Riporto per intero il commento di Massimo Giannini, non perchè non abbia niente da dire, anzi considerando che il mio stipendio verrebbe congelato anche per tutto il 2014 ne avrei da dire, PER 9 ANNI, (DAL 2006) NON AVRO' UN CONTRATTO E DAL 2009 NE AUMENTI E NE SCATTI D'ANZIANITÀ FINO AL 2015. 

PER AGGIUNGERE QUALCHE FIALA DI FIELE:


Anno
Debito
PIL
 % sul PIL
Governo
1.512.779
1.429.479
105,83%
Berlusconi
1.582.009
1.485.377
106,51%
Dal 16/5/06 Prodi
1.602.115
1.546.177
103,60%
Prodi
1.666.603
1.567.761
106,30%
Dal 8/5/08 Berlusconi
1.763.864
1.519.702
116,10%
Berlusconi
1.843.015
1.548.816
119,00%
Berlusconi


(Come negli ultimi 2 anni il debito pubblico è lievitato a livelli incontrollabili)


UNA LEGGE-TRUFFA per galleggiare fino alla fine di questa legislatura. Poi l'abisso, a spese di quelli che verranno. La manovra che il governo Berlusconi approverà domani in Consiglio dei ministri colpisce non per la sua entità (con la quale soddisfa effettivamente i target quantitativi concordati con la Ue) ma per la sua "slealtà" (con la quale scarica colpevolmente gli impegni qualitativi sui prossimi governi). Questa manovra illude gli italiani, inganna l'Europa e imbroglia i mercati. Il centrodestra, che ha inventato a suo tempo la "finanza creativa", lancia adesso la "finanza tardiva". La perfida ipocrisia del decreto è racchiusa non tanto nella sua nella sua dimensione economica, ma nella sua scansione temporale. Dei 47 miliardi di sacrifici totali che lo compongono, i pannicelli caldi saranno somministrati nel primo biennio (1,8 miliardi nel 2011 e 5,5 nel 2012). Le lacrime e il sangue, invece, saranno concentrate nel secondo biennio (20 miliardi nel 2013 e altri 20 nel 2014). La frode politica contenuta nell'operazione è chiarissima. Nei due anni che restano alla coalizione Pdl-Lega i contribuenti sentiranno le carezze. Dall'anno successivo, cioè in concomitanza con il ciclo elettorale, patiranno le stangate. Stangate a orologeria, dunque. La responsabilità del doloroso ma doveroso rientro dal deficit e dal debito pubblico, in altri termini, sarà in carico al futuro governo, perché quello in carica non ne vuole sapere. E i costi più dolorosi del risanamento dei conti non lo sosterranno i contribuenti che hanno votato per l'alleanza forzaleghista il 13 aprile 2008. Li pagheranno invece le future generazioni, come da collaudata tradizione dei politicanti della Prima Repubblica, abbracciata senza riserve dai replicanti della Seconda. Nel metodo, alla vigilia del vertice di Palazzo Grazioli la domanda cruciale era: chi vincerà il duello, tra il rigorista Tremonti e il lassista Berlusconi? Alla luce di ciò che vediamo, non ha vinto nessuno dei due contendenti. Ha perso l'Italia. Lo scontro in atto non era tra due irriducibili forze, ma tra due resistibili debolezze. Tremonti - isolato nel governo, privato del sostegno di Bossi e sostenuto solo dalla sponda indiretta di Bruxelles e delle agenzie di rating - ha dimostrato di non avere la forza per mettere alle corde i suoi troppi nemici interni. Berlusconi - azzoppato dagli scandali, fiaccato dall'epistassi della sua piattaforma politica e gravato dal peso del "vincolo esterno" - ha dimostrato di non avere la forza di mandare al tappeto il suo ministro dell'Economia. Il risultato di questo match non poteva che essere un compromesso al ribasso, in perfetto stile doroteo. Nel merito, è vetero-democristiana l'abitudine a infarcire di ipocrisia le manovre a cui manca la fantasia. Due soli esempi: il ripristino dei ticket sulla sanità e il blocco del turn-over nel pubblico impiego. Non c'è stato governo Andreotti dei fetenti Anni Ottanta che non abbia inserito misure del genere nella sue Finanziarie balneari. Misure che colpiscono i soliti ceti medio-bassi e preferibilmente del pubblico impiego, per altro già ampiamente bastonati dalla Legge di stabilità da 25 miliardi varata l'anno scorso, e notoriamente schierati nell'area elettorale del centrosinistra. La famosa "Italia peggiore" di Brunetta, da colpire senza pietà e senza equità. Per il resto, le norme buone stingono dentro un quadro di incertezza contabile. L'accelerazione degli interventi sulle pensioni è positiva, ma presupporrebbe un intervento contestuale a vantaggio delle prestazioni minime (ormai da fame) e delle prestazioni integrative (ancora da implementare). Il taglio dei costi della politica sarebbe eccellente, se l'operatività degli interventi non fosse (anche in questo caso) rimandata nel tempo, come nel caso della riduzione degli stipendi dei parlamentari (ma solo a valere dalle prossime elezioni) o della limitazione delle auto blu (ma solo ad esaurimento del parco macchine attualmente in circolazione). Come si raggiungeranno i 47 miliardi nel quadriennio? Il capitolo della previdenza, quello della sanità, e quello dei ministeri, dovrebbero valere grosso modo 6 miliardi ciascuno. Il totale fa 18. Da dove arriveranno gli altri 29? È un mistero. Dal mistero alla beffa: che dire dell'ulteriore colpo di scure su una scuola già distrutta, con l'accorpamento delle cattedre e il dimezzamento dei docenti di sostegno? E dalla beffa alla farsa: che dire dell'ennesima norma sulle liberalizzazioni? Si prevede un "accesso più facile al settore delle professioni", ma esclusi "i notai, gli architetti, gli ingegneri, i farmacisti e gli avvocati". Non si capisce quali professioni restino, tra quelle da liberalizzare: salvata la rendita delle corporazioni più potenti, il governo aggredirà forse quella dei barbieri, degli idraulici, dei fisioterapisti.  Su queste basi, la legge delega sul fisco non promette niente di buono. E su queste basi, non è affatto certo che le "locuste della speculazione", invece di essere confortate, non si sentano autorizzate ad aggredire questa povera Italia, fragile nell'economia e irresponsabile nella politica. Del resto, a dispetto degli allarmi e dei penultimatum, questa manovra non è che l'ultimo "test", per verificare se la crisi di governo si apre subito e si va a votare in autunno. Il compromesso doroteo implicito in questa legge-truffa consente al Cavaliere di resistere, almeno fino al 2012. Se poi sul Paese si scatena il diluvio, poco male. Saranno problemi del centrosinistra, se vincerà le elezioni. Perché devo fare qualcosa per i posteri? Cosa hanno fatto questi posteri per me? Un tempo era il motto di Groucho Marx. Oggi è la regola di Silvio Berlusconi. - Massimo Giannini - Repubblica..

martedì 28 giugno 2011

Quando Davide perde contro Golia

Notizia di ieri "Thyssen: i 16 operai che si sono costituiti parte civile senza lavoro e senza CIG", è utile leggere questo articolo (pag. 4), perchè ne escono due filosofie di pensiero, una che mettersi contro quelli grossi non sempre si vince e che è meglio farsi i fatti propri e la seconda che c'è tanto da fare ancora per la sicurezza ed il rispetto del lavoro. La faccenda la conosciamo tutti, sono morti carbonizzati 7 operai, sette non uno, e sopratutto con l'olio bollente, i soccorritori avevano trovato questi poveri disgraziati ancora vivi e la pelle che gli si era staccato, si vedevano gli interni del corpo umano, avete idea di quale scena orrenda e triste, i feriti dicevano che tutto sommato stavano bene perchè non sentivano dolore, purtroppo non vedevano ma pensavano di essersi salvati, fino poi, ovviamente cadere da li a poco morti. Probabilmente una pietas del nostro Signore per che non vedessero se stessi come erano stati ridotti. Ora, di fatto la fabbrica è stata chiusa e tutto il personale è stato "smistato" in varie fabbriche, in mobilità, prepensionamento e così via, tranne che per 16 persone. Questi operai da subito si costituirono parte civile nel processo e grazie alle testimonianze e alla costante presenza è stata emessa una sentenza che farà storia nei processi italiani, ovvero il responsabile della Thyssen condannato a 16 anni per omicidio volontario. Omicidio volontario!? Ma perchè? Cosa è successo di così grave... semplice tutti i sistemi di sicurezza erano inefficaci, compresi gli estintori, tutti scarichi, le pompe non funzionanti e alcuni di questi operai nella speranza di salvare i propri colleghi cercarono di utilizzare questi sistemi di sicurezza, come gli estintori, ma essendo vuoti finirono anch'essi per morire. Io sono convinto che in Germania, principale sede del gruppo, una tale fabbrica non avrebbe mai visto la luce del sole. Comunque tornando ad oggi queste persone sono ancora senza un lavoro e anzi vengono continuamente discriminate da chiunque, provate ad immaginare voi stessi in una acciaieria, vedere morire i vostri colleghi perchè non funzionano i sistemi di sicurezza (mai controllati e mai aggiustati) cosa fareste? Questi sono degli eroi, perchè magari noi che lavoriamo in un ufficio non c'è ne rendiamo conto ma per quelli che fanno ore su ore in posti come le acciaierie, o nei cantieri o miniere, possono probabilmente aver salvato delle altre vite, dopo questa sentenza di condanna, viene comunque rimarcato che il datare di lavoro è comunque sempre responsabile di quello che succede nell'azienda. Ragazzi, non voltate le spalle a queste situazioni, occorre reagire altrimenti... i nostri figli che fine faranno?

lunedì 27 giugno 2011

Statistiche blog

Ragazzi Firefox stà insediando Explorer!!!

Fukushima: situazione fuori controllo.

Snavigazzando in rete, ho scoperto questa notizia: "Nucleare, a Fukushima situazione sotto controllo. Anzi no". Leggendo l'articolo si scopre che hanno ceduto le coperture e la radioattività in alcuni punti porta ad uccidere un uomo in soli 15 minuti, l'incidente sembra superare addirittura quello di Chernobyl dove l'esplosione mise a nudo subito il nocciolo ma cominciarono da subito a creare un sarcofago per contenere le radiazioni, qui a Fukushima avendo temporeggiato per cercare di salvare la centrale a fatto sì che la tensione delle strutture debilitate dalle esplosioni, terremoti e dallo tsunami, sia compromessa e che il raffreddamento del nocciolo comunque non è stato ancora portato a termine, al momento viene usata ancora acqua di mare (chissà come saranno buoni da mangiare i pesci che sono nella zona!). Comunque non preoccupatevi il nucleare è sicuro!A proposito avete saputo del Nebraska? Due centrali atomiche sommerse dall'acqua, rischio contaminazione eh eh eh ovviamente  no, queste notizie per televisione non le avete sentite e manco ci penserebbero di dirvele ecco il link dell'articolo. 

sabato 25 giugno 2011

La fivet

Argomento delicato... la fivet, riporto l'articolo del corriere "Sempre di più i bimbi nati da ovociti congelati". Non sono medico quindi non mi addentro in argomentazioni di tipo tecnico-medicale, ma vorrei rimanere nell'ambito della coppia, io per fortuna ho una figlia e ne stò per avere un'altra quindi direi di essere a posto, ma conosco bene quello che una coppia prova nel cercare di aver figli e non riuscire ad  averne. Sono situazioni in cui auguro a nessuno di trovarcisi, quando dopo tanto tempo di accorgi che... ciccia... e fai degli esami per accertare il perchè e scopri le motivazioni, beh... non è piacevole, per carità c'è peggio però... Anni fa fu fatta una legge, la legge 40 del 2004 dove vennero stabilite delle regole da rispettare, regole che in Italia furono, a causa della Chiesa, molto restrittive rispetto agli altri paesi europei, regole che crearono il cosiddetto turismo riproduttivo dove parecchie persone spendevano delle fortune per riuscire ad avere figli. Purtroppo in Italia, determinate tecniche sono proibite, ad esempio quella della ovodonazione è proibita, come quella della donazione dello sperma. E' ovvio che il solo pensiero fa rabbrividire ma altrove esistono queste possibilità e a volte non esiste altro mezzo che questo per avere figli in modo naturale. Naturale, la Chiesa non è proprio contenta di ciò, tant'è che senza mezzi termini parla anche che se una coppia non può aver figli è perchè Dio ha voluto così, argomento un pò delicatino... però è anche vero che se veramente ha voluto così non avrebbe neanche creato gli strumenti per ovviare al problema, io credo invece che la situazione che si venga a verificare all'interno della coppia al momento della conoscenza del problema sia un modo per rafforzare il legame di coppia, molto di più delle normali coppie, perchè per avere un figlio, chi ha problemi del genere, è una sofferenza, un lungo percorso fatto di visite, esami e delusioni che non si può nemmeno immaginare e che quando il tutto è coronato dal successo è una gioia immensa è come se veramente Dio avesse voluto farti un regalo. Io dico a quelli che sono contrari alla fivet e alle altre tecniche di inseminazione artificiali: "fatevi i cazzi vostri, avere un figlio non è contro Dio, d'altronde non siete contro l'aborto?!" accetto commenti critici non abbiate paura.

Aggiornamento: dal corriere: "Legge sulla fecondazione artificiale: l'Europa sconfessa l'Italia"

venerdì 24 giugno 2011

Le miniere... 3

Una volta ritornati all'aperto e risollevati con il morale per il successo dell'operazione decidiamo di riprenderci un attimo e nel frattempo discutiamo con quelli del villaggio sul da farsi. Intanto all'osteria i minatori scampati al pericolo stavano prendendo una sbronza da storia, le cameriere facevano i "doppi turni", l'oste svuotava le sue botti di birra e di sidro, ma c'era chi nell'angolo era triste e pensieroso era il proprietario delle miniere, quello che da questa notizia, la scoperta dei trogli ci avrebbe rimesso parecchio, i suoi pensieri erano tutti mirati alle spese che sostenne per creare tutto questo, a lui dei minatori, non gliene fregava niente, carne da macello, era necessario approfondire la situazione la sotto, si alzò in piedi e si diresse al piano superiore dove eravamo alloggiati noi. "Signor Eorl, è chiaro che per il villaggio potrebbero esserci dei pericoli", Eorl "E' vero, ma d'altronde siamo stati noi a scendere nelle profondità dove risiedono loro, non dobbiamo dimenticarcelo", Brego "...inoltre la frana non sembrava provocata, ma un puro incidente". Il tizio squadrò dall'alto verso il basso il nostro povero gnomo, sicuramente avrà pensato che un mezzo uomo non avrebbe diritto di parlare con queste certezze, dimenticandosi che in quanto a sottosuolo gli gnomi come i nani sono dei maestri nel modellare la pietra. "Va bene, può essere stato un incidente ma chi a questo punto ci garantirà che una volta aperta questa porta non ci siano problemi, io, dietro compenso si intende, vi chiederei di andare nuovamente laggiù e di investigare su questi trogli, quanti sono e che intenzioni avrebbero, che ne dite?" Eorl..."compenso mmmhhh....", Brego "mmmmhhhh compenso....." Valladan "ok accettiamo!!!" Avanir (il conte del gruppo) "ma... a me non me frega niente, io ho l'armatura di Prada!". La discussione fra i nostri eroi prosegue per qualche...secondo poi Eorl disse "ok accettiamo, partiremo domani mattina"

giovedì 23 giugno 2011

Come volevasi dimostrare...

Neanche a farlo apposta oggi Milena Gabanelli ha rilasciato un'intervista al corriere che conferma ciò che ho scritto ieri e negli altri giorni, la potete leggere qui. Comunque... stanno per approvare una riforma fiscale, avete sentito? Pensioni, aliquota IVA, riduzione aliquote IRPEF, eliminazione di detrazioni a carico dei dipendenti, ovvero tutte quelle misure che per esser certi di rientrare di tutti quei debiti che hanno fatto LORO dobbiamo pagare noi, ovvero i classici dipendenti che avendo le tasse trattenute alla fonte non possono per così dire "evadere". Sinceramente io sono stufo di essere toccato, cominciassero quando beccano qualcuno che evade le tasse con certe cifre a metterlo in galera... La nostra legislazione prevede che se tu rubi all'ipermercato del mangiare vieni considerato come un delinquente ed avrai la fedina penale "sporca", invece se evadi come hanno fatto i vari Valentino Rossi, il povero Pavarotti, vieni bacchettato e poi paghi una multa, bassa, e poi amici come prima. Al giorno d'oggi se tu evadi 10€ sei un pirla perchè la legge ti consente di evadere perchè non è più considerato reate penale l'evasione, solo se c'è la truffa o la bancarotta fraudolenta ma se tu sei un pelo furbo ed eviti queste situazioni campi 10 anni senza che tu venga beccato e poi quando capiterà si vedrà, nel frattempo tu ti sei già fatto i quattrini...in Svizzera! E se poi hai un amico politico ti fai una legge ad hoc per riportare i tuoi capitali dall'estero pagando solo il 5% ed ecco che a questo punto hai fatto diventare quel denaro che era in nero e magari frutto di droga, prostituzione e chissà cos'altro, pulito e godibile. Ecco perchè gli italiani si stanno incazzando ormai. Comunque nei prossimi giorni affronterò meglio l'argomento. Ciaoooooo

mercoledì 22 giugno 2011

Ipotesi...farlocche e inviti...

Torno su un argomento di qualche giorno fà. Si leggono dai giornali che i contratti di Fazio e Floris sono stati rinnovati e da quanto si apprende dall'informazione, sembrerebbe che la cosa sia andata in porto abbastanza bene e velocemente, Santoro e Gabanelli invece no. Di Santoro con Annozero conosciamo tutto ormai, ci hanno provato in diversi modi a chiuderlo ma non ci sono mai riusciti, ora con una mossa a sorpresa o forse no, non lo sapremmo mai quale sia la vera verità, si è dimesso lui, ha rinunciato alla copertura del Tribunale che gli garantiva di andare in onda con quel format, a quell'ora e in quella tv. Probabilmente si è anche stufato, ha cercato l'appoggio di qualcuno (spero che non sia stato così ingenuo da crederci) chissà!? Con la Gabanelli invece il gioco è più duro, mentre per i programmi "Ballarò" e "Che tempo che fà" fondamentalmente il pubblico che li guarda è già schierato e sostanzialmente non sono programmi di "indagine" quindi sono "innocui" per una certa parte politica, per Report la cosa è fondamentalmente diversa. Report picchia duro e con dovizia di particolari, ha subito parecchie denunce, è guardato da parecchie gente e non solo da quelli del centro sinistra (e non avendo copertura politica  ecco perchè il rischio che venga cancellato è davvero concreto) è per questo che il contratto proposto mancherebbe di una clausola fondamentale, ovvero quello della tutela giudiziaria. Se un grosso personaggio, "potente" farebbe una causa milionaria di fatto rischierebbe di "annientare" le persone coinvolte nell'inchiesta, in primis ovviamente la Gabanelli. Quindi è necessario, a mio avviso, continuare a tenere alta l'attenzione per questo programma e a inviare email alla Rai o ad altri indirizzi per cercare di far leva sulla "bontà" della trasmissione, d'altronde è l'unica che faccia ancora dei reportage sul malaffare. Ciao vi lascio con il link della Gabanelli e con un video che, a parte Report, nessuno vi ha fatto vedere.

martedì 21 giugno 2011

Ospedale di Cona

Oggi, nel nostro bar voglio parlare dell'Ospedale di Cona. Dispiace per il francese che si collega e che non gliene fregherà niente ma volevo buttare li un paio di mie considerazioni, nel frattempo vi linko questi indirizzi che considero fondamentali per il prosieguo del discorso, ospedali della provincia di Modena e ospedali della provincia di Ferrara. Dunque analizziamo a livello statistico come sono messi i nostri amici modenesi, a Modena ci sono 2 ospedali e solo quello di Finale Emilia è “limitato” ovvero ha un solo reparto, in ogni caso è presente un'attività di Day Hospital, i restanti ospedali hanno diversi reparti e comunque tutti sono dotati di Pronto Soccorso. Quindi riepilogando il totale degli ospedali nella provincia di Modena sono 9 (cliccate sui nomi delle località per vedere i reparti attivi) quindi popolazione della provincia 700.231/9=77.803 abitanti per struttura ospedaliera di media. Ora Ferrara, gli ospedali sono realmente 4 o 5 se consideriamo Comacchio come Ospedale, quindi 358.972/5=71794 quindi oserei dire che le due provincie allo stato attuale si equivalgono, che raffrontando con quelli modenesi non c’è neanche da mettere nel senso che le strutture dispongono di molti più reparti dei nostri. E’ necessario anche tener conto della superficie territoriale delle provincie che guarda caso sono anche molto simili, 2.688,65 km² per la provincia di Modena e 2.631,12 km² per Ferrara, questo, guardando anche le mappe che ho linkato prima, evidenziano che per raggiungere un pronto soccorso è necessario più tempo da noi… I politici locali, quelli del PD per intenderci, stanno portando avanti una battaglia che, a mio giudizio, sbagliata, lo spostamento totale dell'ospedale di Ferrara a Cona, a 10 km dalla città non dimentichiamolo, porterà numerosi problemi per la cittadinanza, senza contare che le famose strade nuove per raggiungere il nuovo polo ospedaliero non sono ancora state costruite. Inoltre le emergenze, gli infarti, o gli ictus o altri problemi che necessitano di una sala operatoria in prossimità dell'evento sono da considerare. Sinceramente non credo che questa soluzione sia la migliore, un giusto compromesso poteva essere lasciare a Ferrara le strutture d'emergenza e tutto il resto si portava a Cona, e si poteva risparmiare sull'affitto di milioni di euro che la regione paga alla curia per il San Pellegrino, ex ospedale San Giorgio, portando anch'esso a Cona, cosicchè con il risparmio degli affitti si poteva pagare in ,parte almeno,  l'eventuale doppione delle strutture di emergenza tra Ferrara e Cona, se lo hanno fatto a Modena non vedo perchè da noi no, anche in considerazione che la spesa sanitaria a Ferrara non è poi così più elevata che da altre parti, inoltre ribadisco il discorso di prima, da noi per raggiungere una struttura sanitaria dotata di pronto soccorso (guardate le mappe) occorre più tempo. Voi cosa ne dite?