E' una classica citazione che tutti noi prima o poi hanno detto o pensato. Ecco questo blog ha l'intento di cercare di creare, per quanto possibile, il classico bar di provincia dove alla sera si ritrovano gli amici che seduti davanti ad un bel bicchiere di vino parlano delle loro idee, passioni e perchè no... avventure!
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mercoledì 7 settembre 2011
Il prossimo Truman potresti essere tu! L'art. 8
Ecco il testo del famoso articolo 8, di cui tanti parlano ma nessuno magari avrà letto.
ART.8
Sostegno alla contrattazione collettiva di prossimità.
1. I contratti collettivi di lavoro sottoscritti il livello aziendale o territoriale da associazioni dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale o territoriale, ovvero dalle loro rappresentanze sindacali operanti in azienda ai sensi della normativa di legge e degli accordi interconfederali vigenti possono realizzare specifiche intese con efficacia nei confronti di tutti i lavoratori interessati a condizione di essere sottoscritte sulla base di un criterio maggioritario relativo alle predette rappresentanze sindacali, finalizzate alla maggiore occupazione, alla qualità dei contratti di lavoro, all’adozione di forme di partecipazione dei lavoratori, alla emersione del lavoro irregolare, agli incrementi di competitività e di salario, alla gestione delle crisi aziendali e occupazionali, agli investimenti e all'avvio di nuove attività.
Giù le mani dal mio stipendio
Prego indignatevi pure, dal sito Dagospia
Da qualche mese Ferruccio Fazio, aprendo la sua busta paga, non fa salti di gioia. Appena diventato ministro della Salute, il governo aveva deciso di tagliare del 10 per cento le buste paga di tutti i ministri e sottosegretari non eletti in Parlamento. Non solo: gli uffici competenti gli avevano tolto anche altri soldi, in base a un altro articolo del decreto 78 del maggio 2010.
martedì 6 settembre 2011
Ma guarda un pò! Avevo ragione...
E' si, avevo ragione, contro l'euro si era scatenata una guerra per cercare di distruggere la moneta unica, l'avevo ipotizzato qualche giorno fa in questo post e ora sembrerebbe che dietro a tutto ci sia una regia. Su l'Espresso di due venerdì fa vennero intervistati due ex-agenti che lavoravano per le agenzie di rating, Moody's e Standard & Poor e raccontavano come fino ad una decina di anni fà chi lavorava per queste agenzie erano principalmente degli hippy e intellettuali anticonformisti della finanza e che poi arrivarono personaggi ambiziosi e superdinamici.
lunedì 5 settembre 2011
Il perchè di uno sciopero
Domani ci sarà lo sciopero generale indetto dalla CGIL, delle tre confederazioni sindacali più grosse è l'unica che ultimamente sta indicendo parecchi scioperi. Perchè solo lei è la prima domanda che mi pongo, perchè CISL e UIL negli ultimi tre anni non hanno indetto scioperi o manifestazioni importanti, l'ultima che io ricordi risale al 30 ottobre 2008 dove a fronte dello scempio nei confronti dell'istruzione i tre sindacati uniti indissero uno sciopero che ebbe un successo notevole, milioni di manifestanti giunsero a Roma (io c'ero e lo sò) e bloccarono a quel tempo la "riforma Gelmini". Purtroppo dopo quell'occasione il governo decise di adottare la tattica del "Divide et Impera" e fù così che CISL e UIL si separarono di fatto dalla CGIL nelle manifestazioni successive.Ma come mai funzionò così bene?
Beh tutta la legislazione a livello sindacale che venne fatta successivamente era incentrata sullo smantellare i sindacati e le rappresentanze sindacali che non firmavano accordi aziendali, come ad esempio nel caso della Fiat, e quindi dare pieni poteri solamente a chi li avesse firmati e di fatto ad escludere la CGIL che su questi accordi aveva parecchio da ridire e poi i dirigenti sindacali CISL e UIL vennero ricompensati e di fatto "ingabbiati" nelle scelte del governo. Ad esempio, Angeletti (UIL) siede come consigliere di indirizzo nella Fondazione Craxi, assieme a Brunetta, Sacconi, Frattini, De Michelis, Castro e tanti altri dell'area PDL, Bonanni invece ha un rapporto di amicizia con Sacconi. In Italia è sempre così, l'interesse generale viene messo da parte quando ci sono interessi privati, specie fra personalità di peso, ma torniamo a domani, perchè? Perchè io vorrei che mia figlia quando sarà grande possa essere tutelata e avere la possibilità di trovare un lavoro come ho fatto io, perchè un giorno non venga da me il capo e mi dica: "tu adesso o lavori in nero o ti licenzio" (a me è capitato anni fà), perchè un lavoratore che venga obbligato a lavorare durante le festività venga retribuito maggiormente (in certi centri commerciali, le domeniche non vengono pagate con la maggiorazione) e tanti altri. In altri post precedenti ho già detto che lo scopo attuale è quello di produrre a basso costo, vendere a prezzi più bassi e cosi via, però... a nessuno viene in mente che è per questo che ci ritroviamo con le braghe in mano ora? Se la maggioranza della gente a malapena riesce a raggiungere la fine del mese, come si può pensare che acquisti la macchina, i vestiti, o altri generi? Noi, inteso come italiani, dobbiamo cominciare a pretendere dai nostri politici, dai nostri dirigenti maggiore potere, non svendere quello che ora abbiamo, capisco che ognuno di noi ha paura, ma è proprio per questo che stiamo peggiorando, nessuno si confronta, tutti taciamo. Vorrei sapere se i dirigenti o i capi si sono ridotti gli stipendi o i benefit, io direi di no (l'ACLI comunica che al giorno la differenza media tra operaio e dirigente è di 365€!) e perchè allora solo noi? Perchè attaccare l'art. 18, unica arma del dipendente per non rimanere un numero nell'azienda? E' questa la soluzione? Una volta che siamo diventati tutti precari, perchè è questo che si vuole, chi riuscirà ad acquistare la casa, farsi una famiglia o permettersi delle ferie? Provate a chiedere quei ragazzi che oggi sono a casa alla ricerca di un lavoro, sotto i 30 anni 1 SU 3 è disoccupato! Stiamo nascondendo la testa come gli struzzi, negli anni del dopoguerra sono state fatte lotte senza quartiere per avere dei diritti e noi nell'arco di 3, dico 3 anni c'è li lasciamo scappare, ma una volta persi non pensate che poi ritornino. Basta. Fate quello che volete ma domani c'è uno sciopero e se credete che stare al lavoro sia la soluzione migliore... beh chiedetevi perchè in Cina non fanno mai sciopero.
Beh tutta la legislazione a livello sindacale che venne fatta successivamente era incentrata sullo smantellare i sindacati e le rappresentanze sindacali che non firmavano accordi aziendali, come ad esempio nel caso della Fiat, e quindi dare pieni poteri solamente a chi li avesse firmati e di fatto ad escludere la CGIL che su questi accordi aveva parecchio da ridire e poi i dirigenti sindacali CISL e UIL vennero ricompensati e di fatto "ingabbiati" nelle scelte del governo. Ad esempio, Angeletti (UIL) siede come consigliere di indirizzo nella Fondazione Craxi, assieme a Brunetta, Sacconi, Frattini, De Michelis, Castro e tanti altri dell'area PDL, Bonanni invece ha un rapporto di amicizia con Sacconi. In Italia è sempre così, l'interesse generale viene messo da parte quando ci sono interessi privati, specie fra personalità di peso, ma torniamo a domani, perchè? Perchè io vorrei che mia figlia quando sarà grande possa essere tutelata e avere la possibilità di trovare un lavoro come ho fatto io, perchè un giorno non venga da me il capo e mi dica: "tu adesso o lavori in nero o ti licenzio" (a me è capitato anni fà), perchè un lavoratore che venga obbligato a lavorare durante le festività venga retribuito maggiormente (in certi centri commerciali, le domeniche non vengono pagate con la maggiorazione) e tanti altri. In altri post precedenti ho già detto che lo scopo attuale è quello di produrre a basso costo, vendere a prezzi più bassi e cosi via, però... a nessuno viene in mente che è per questo che ci ritroviamo con le braghe in mano ora? Se la maggioranza della gente a malapena riesce a raggiungere la fine del mese, come si può pensare che acquisti la macchina, i vestiti, o altri generi? Noi, inteso come italiani, dobbiamo cominciare a pretendere dai nostri politici, dai nostri dirigenti maggiore potere, non svendere quello che ora abbiamo, capisco che ognuno di noi ha paura, ma è proprio per questo che stiamo peggiorando, nessuno si confronta, tutti taciamo. Vorrei sapere se i dirigenti o i capi si sono ridotti gli stipendi o i benefit, io direi di no (l'ACLI comunica che al giorno la differenza media tra operaio e dirigente è di 365€!) e perchè allora solo noi? Perchè attaccare l'art. 18, unica arma del dipendente per non rimanere un numero nell'azienda? E' questa la soluzione? Una volta che siamo diventati tutti precari, perchè è questo che si vuole, chi riuscirà ad acquistare la casa, farsi una famiglia o permettersi delle ferie? Provate a chiedere quei ragazzi che oggi sono a casa alla ricerca di un lavoro, sotto i 30 anni 1 SU 3 è disoccupato! Stiamo nascondendo la testa come gli struzzi, negli anni del dopoguerra sono state fatte lotte senza quartiere per avere dei diritti e noi nell'arco di 3, dico 3 anni c'è li lasciamo scappare, ma una volta persi non pensate che poi ritornino. Basta. Fate quello che volete ma domani c'è uno sciopero e se credete che stare al lavoro sia la soluzione migliore... beh chiedetevi perchè in Cina non fanno mai sciopero.
domenica 4 settembre 2011
art. 18 e licenziamento
Ecco come funziona realmente in Europa http://www.intrage.it/rubriche/lavoro/licenziamenti/licenziamentoineuropa/index.shtml, e vi sembra che sia così diverso dal nostro attuale sistema? E sopratutto che sia realmente la mossa che possa salvare l'Italia dai problemi economici, abbiamo passato numerosi crisi con l'art. 18 e per questo non è passato in mente a nessuno di modificare l'articolo e ne siamo comunque usciti, persino in America il licenziamento senza giusta causa può avere delle ripercussioni per il datore di lavoro. Art. 18, pensioni, iva, riduzione delle detrazioni, o... mai che una che sia una che vada contro quelli che realmente evadono o non paghino le tasse!?
venerdì 2 settembre 2011
Figure di m....
Può capitare a tutti di farle, ma poi si cerca di rimediare in un qualche modo e di andare avanti. Invece no, c'è qualcuno che imperterrito continua a farle e a creare imbarazzo più per se stesso che per altri, questo è il Presidente del Consiglio, provate ad ascoltare quello che dice alla Merkel durante gli incontri internazionali che si sono svolti ieri a Parigi, se non sbaglio, riguardanti il dopo Gheddafi.
Ovviamente non può dire che tutto vada male e che non riesce a trovare la quadra della situazione, sarebbe come darsi dell'incapace e considerato che su 10 anni ha governato per 8 e soprattutto andava dicendo in giro per il mondo che in Italia la crisi si era superata benissimo è un pò grossa. Però notate come la Merkel lo ha liquidato e come lui dopo quella domanda della cancelliera sia andato immediatamente via e quelli dietro lui se la ghignavano. Siamo ridicoli ormai... e voi siete ancora sicuri che non ci sia niente di meglio?
giovedì 1 settembre 2011
Vietato scontare! Nuova legge approvata all'unanimità dal parlamento.
E' iniziata la scuola, o meglio, sta per iniziare e i nostri amici politici in un sol blocco hanno votato a favore del limite agli sconti sui libri, è una cosa vergognosa. Si parla tanto di liberalizzazioni, di lasciar fare al libero mercato e poi, in sordina, è il caso di sottolinearlo, approvano all'unanimità leggi vergognose, vi lascio qualche link per informarvi meglio.
http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2011-08-02/libri-vendita-limiti-sconti-064042.shtml?uuid=Aabr43sD
http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2011/07/28/news/libri_mai_pi_sconti_oltre_il_25_polemiche_per_la_norma_anti_amazon-19736908/
mercoledì 31 agosto 2011
Dettagli sull'ennesima modifica della manovra
Questo post è stato scritto ieri sera, l'attualità sembrerebbe mutare tutto ma l'obiettivo di fondo è un ragionamento che spero sia condivisibile con la maggior parte di voi, se avrete voglia e tempo leggetelo tutto. Il giorno 23 agosto 2011 Bossi annuncia: "No ad ogni intervento sulle pensioni", analoghe dichiarazioni da tutta la lega, il PDL nel frattempo cerca di manovrare per togliere la supertassa e alzare l'iva, Tremonti cerca di non sopperire a tutto questo "fuoco incrociato", risultato allo stato attuale... si toccano le pensioni e viene tolta la tassa di solidarietà e si promette di fare di più nel campo dell'evasione fiscale. Non entro nel merito della questione, d'altronde mi sono già espresso parecchie volte e sempre in senso negativo, l'economia gira se la gente ha la "pila" se sono anni che tirano la cinghia hai ben poco da sperare.
martedì 30 agosto 2011
Novembre 2010: Francia e Gran Bretagna dichiarano guerra allo Southland.
Effettivamente il titolo scelto è ad effetto, ma è reale. Infatti nel novembre 2010 queste nazioni organizzano per la prima volta un'esercitazione militare congiunta sul territorio francese, simulando una aggressione ad uno stato dittatoriale del nord-africa, ripeto siamo a novembre 2010, l'esercitazione avrebbe dovuto iniziare nel marzo di quest'anno, esattamente il 21 marzo, ma, la realtà ha preceduto la fantasia, l'intervento pianificato da novembre è scattato il 19 marzo in Libia. Coincidenze? Forse, ma probabilmente qualcosa dovevano averlo capito da tempo i servizi segreti occidentali, rimane il fatto che noi italiani ci siamo lasciati cogliere impreparati, infatti se a novembre Francia e GB stavano preparando esercitazioni congiunte noi nel frattempo intessevamo ancora rapporti molto stretti con Gheddafi, come dimostra lo stupore dei nostri politici nei confronti della rivolta e come si espresse a suo tempo Berlusconi: "Non voglio disturbare Gheddafi". Sicuramente per le nostre missioni diplomatiche in quella nazione questo è stato un duro colpo, noi eravamo i primi partner con questo paese e quindi, è anche logico che Francia e GB non ci abbiano informato. Comunque, stando così le cose non sembra esserci niente di strano, però... (e se ormai avrete capito come ci sguazzo in queste cose) c'è un'altra cosa che rimane lì sospesa nell'aria, ed è una persona, è Khalifa Belqasim Haftar. Ex comandante libico, amico di Gheddafi nei primi anni della rivoluzione, poi caduto in disgrazia a causa delle sconfitte militari con il Ciad tant'è che è stato costretto all'esilio, provate un pò ad immaginare dove? Scappò negli USA e si stabili in Virginia, vicino alla base della CIA, Langley e precisamente a 8 km da essa. Quindi, riepiloghiamo, Francia e GB a novembre 2010 iniziano a prepararsi ad una escalation militare con esercitazioni da tenersi a marzo, negli Stati Uniti c'è un ex-fedelissimo del regime di Gheddafi che viene mandato in Libia agli inizi della rivolta e prende in mano la situazione uhm... Giova sapere che nella Libia le rivolte sono state lanciate non da movimenti di piazza, insurrezioni o masse inneggianti a leader dell'opposizione, ma da internet! Infatti la popolazione libica, pur essendo sotto una repressione dittatoriale, stava "bene", il reddito medio era di 11300 dollari e i programmi di assistenza erano abbastanza elevati, fondamentalmente non c'era gente che moriva di fame come negli stati vicini. Ma allora perchè la gente ha iniziato la rivolta? E perchè il tutto è partito da internet e perchè la sommossa ha avuto come scintilla la città più lontana da Tripoli e non come in Tunisia ed in Egitto dove la rivolta è scoppiata nelle relative capitali? E perchè l'ex-comandate e agente della CIA è comparso in Libia subito dopo i primi scontri? Mah... che sia perchè la Libia ATTUALMENTE DETIENE LA SESTA POSIZIONE IN QUANTO A RISERVA DI PETROLIO e che la sua stima della vita media residua si attesti attorno ai 76 anni?!
Alcuni link ulteriori a cui attingere informazioni.
http://www.southern-mistral.cdaoa.fr/GB/index.php?option=com_content&view=article&id=54&Itemid=67
http://italian.irib.ir/analisi/articoli/item/91835-libia-ex-agente-cia-al-comando-delle-forze-anti-gheddafi
http://coriintempesta.altervista.org/blog/guerra-in-libia-era-tutto-programmato/
http://www.libreidee.org/2011/04/libia-war-game-raid-franco-inglesi-gia-pronti-dal-2010/
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