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martedì 19 febbraio 2013

La Germania ha veramente i conti in ordine? Ma sopratutto è vero che sia così più brava di noi? Trucchi nella contabilità tedesca

Quello che oggi ho riservato per i miei cari amici lettori è un articolo di un giornalista poco conosciuto che si è dedicato per diverso tempo a studiare il sistema bancario tedesco scoprendo cose molto interessanti, come ad esempio il deficit pil della Germania. Se si considerano anche le fideiussioni, le garanzie bancarie ed i derivati, il rapporto deficit pil salirebbe dall'81%, circa, al 140% ben oltre anche il nostro 129%. Ma allora come mai sono più ricchi di noi? Semplice, hanno creato il giochino dello spread a nostro danno, visto e considerato che i nostri governanti non sono stati svelti da cogliere l'opportunità. Ma andiamo con ordine e vi consiglio di leggere tutto l'articolo.

giovedì 28 giugno 2012

L'economia italiana e tedesca a confronto, un paio di grafici

A volte le tante parole che si scrivono o che si dicono finiscono nel vuoto, della crisi economica se ne parla tantissimo, spread, quotazioni, eurobond e cosi via. Quello che molti non capiscono ed in special modo i "non tedeschi" è l'ottusità della Merkel nella sua completa intransigenza sugli aiuti ai paesi più in difficoltà.

martedì 17 aprile 2012

mercoledì 21 marzo 2012

ISDA, il controllo dell'economia


Ma cos'è questa ISDA, che ha addirittura un suo sito, organizzazione e altro? A mio parere, e non solo, è l'ennesima associazione di banche, assicurazioni e poteri economici che girano per il mondo, il suo obiettivo

mercoledì 25 gennaio 2012

venerdì 16 dicembre 2011

Sei rivelazioni shock sul "governo segreto" di Wall Street


- DI LES LEOPOLD – Alternet.org -
Alti funzionari hanno volontariamente mascherato la vera dimensione dei salvataggi del 2008-’09 al Congresso e all’opinione pubblica. Ora abbiamo prove concrete che Wall Street e Washington

giovedì 20 ottobre 2011

Il decreto sviluppo e le sue peculiarità

Leggendo su internet diversi articoli sul decreto sviluppo mi sono reso conto che alla fine neanche loro sanno quello che vogliono fare e non sono l'unico a dirlo, però...

giovedì 6 ottobre 2011

Della Valle for President

A Ballarò martedì sera si è assistito uno sketch divertente, un Della Valle indispettito dall'ex Ministro della Cultura che ad un certo punto gli dice....

mercoledì 7 settembre 2011

Il prossimo Truman potresti essere tu! L'art. 8


Ecco il testo del famoso articolo 8, di cui tanti parlano ma nessuno magari avrà letto.


ART.8
Sostegno alla contrattazione collettiva di prossimità. 
1. I contratti collettivi di lavoro sottoscritti il livello aziendale o territoriale da associazioni dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale o territoriale, ovvero dalle loro rappresentanze sindacali operanti in azienda ai sensi della normativa di legge e degli accordi interconfederali vigenti possono realizzare specifiche intese con efficacia nei confronti di tutti i lavoratori interessati a condizione di essere sottoscritte sulla base di un criterio maggioritario relativo alle predette rappresentanze sindacali, finalizzate alla maggiore occupazione, alla qualità dei contratti di lavoro, all’adozione di forme di partecipazione dei lavoratori, alla emersione del lavoro irregolare, agli incrementi di competitività e di salario, alla gestione delle crisi aziendali e occupazionali, agli investimenti e all'avvio di nuove attività.

martedì 6 settembre 2011

Ma guarda un pò! Avevo ragione...

E' si, avevo ragione, contro l'euro si era scatenata una guerra per cercare di distruggere la moneta unica, l'avevo ipotizzato qualche giorno fa in questo post e ora sembrerebbe che dietro a tutto ci sia una regia. Su l'Espresso di due venerdì fa vennero intervistati due ex-agenti che lavoravano per le agenzie di rating, Moody's e Standard & Poor e raccontavano come fino ad una decina di anni fà chi lavorava per queste agenzie erano principalmente degli hippy e intellettuali anticonformisti della finanza e che poi arrivarono personaggi ambiziosi e superdinamici.

lunedì 22 agosto 2011

Analisi economica di fine estate.

Titolo scherzoso ma pienamente in tema su quello che stà accadendo intorno a noi. In un mio precedente post analizzavo in maniera del tutto personale la situazione che si è creata in Europa e più in generale nel mondo occidentale. Ora sul sito della voce lavoce.info ho trovato una tabella riassuntiva delle manovre che sono state fatte quest'estate per cercare di sistemare il nostro debito pubblico e per abbassare il deficit.


2011
2012
2013
2014
Maggiori entrate
2,3
14,4
31,0
34,9
di cui




   imposta deposito titoli
0,7
1,3
3,8
2,5
tasse sui giochi
0,4
0,5
0,5
0,5
accise benzina/tabacchi
0,0
3,6
3,5
3,5
  IRAP su banche/assicurazioni
0,0
0,9
0,5
0,5
taglio agevolazioni fiscali (1)
0,0
4,0
12,0
20,0
contributo solidarietà
0,0
0,7
1,6
1,6
rendite finanziarie
0,0
1,4
1,5
1,9
altre(2)
1,2
9,2
14,6
11,4





Minori spese
-0,1
9,4
18,8
20,4
di cui




sanità
0,0
0,0
2,5
5,0
altri trasferimenti EELL(3)
-0,4
5,6
6,7
7,4
pensioni
0,0
0,7
1,5
1,6
pubblico Impiego
0,0
0,0
0,0
0,6
ministeri
0,1
7,7
6,9
6,0
altre (4)
0,2
-4,6
1,2
-0,1





TOTALE
2,3
23,8
49,8
55,3
Contributo entrate
104%
61%
62%
63%





(1) Clausola salvaguardia delega fiscale



(2) Ticket sanità, contributo solidarietà pensioni, aumento accise, lotta ad evasione, etc.
(3) Al netto di dotazione fondo trasporti



(4) Provvedimenti "sviluppo", dotazione fondo ISPE, riduzione finanziamento partiti, etc.
Un segno negativo su minori spese significa che le spese aumentano.


ok partiamo da qui. Come si può vedere dallo specchietto tutte le voci delle maggiori entrate sono principalmente a carico delle detrazioni fiscali, dei minori trasferimenti agli enti locali, dai ticket della sanità alle pensioni e cosi via. Ora addirittura stanno parlando anche del rialzo dell'Iva di 1 o 2 punti percentuali mentre il tassare chi ha portato dentro i capitali dell'estero, condonati al 5%, non ci si pensa proprio più. Da ignorantone che sono però mi pongo una domanda; in Italia la maggior parte dei dipendenti raggiungono al massimo i 28000 € e sono circa l'82,7% dei contribuenti italiani, bene... se vengono toccati continuamente queste persone e con l'abbassamento delle detrazioni, specie chi ha famigliari a carico, come faranno ad acquistare beni? Cercheranno di resistere come facevano una volta i nostri nonni ovvero non spendendo niente che non sia indispensabile. Quest'estate aggirandomi per il caldo tottido (scusate ma sono un fan di Totti...pessima lo sò, la parola sarebbe stata cmq "torrido") della  città ho voluto appositamente guardare dentro i negozi se c'era gente e nonostante ci fossero i saldi devo essere sincero non ne ho vista tanta. Ecco che quindi il commerciante a questo punto non vendendo la roba neanche con i saldi è costretto a chiudere, la ditta che riforniva di abiti, non vende più e mette a casa gli operai. Altra situazione, sarebbe necessaria la manutenzione alla casa, ma la persona che ci abita decide di aspettare perchè non cadendogli il tetto in testa preferisce rimandare in attesa di tempi migliori, l'artigiano deve comunque pagare le tasse...beh... ipoteticamente, in ogni caso deve pagare il commercialista l'apprendista o i suoi fornitori ed ecco che anche lui non c'è la fa e si trova costretto a chiudere. Per farla breve avrete sicuramente capito che l'economia gira se c'è della "pila" e qui ormai si stà esaurendo. L'esempio che a me viene sempre in mente come analogia è che il dipendente è come il plancton, la base della vita nel mare, se scompare lui muoiono tutti i pesci, il plancton è il primo alimento della catena, puoi togliere tutti i tipi di pesci che vuoi ma comunque tutto continuerebbe, ma senza l'alimento base il sistema finirebbe. Da noi è la stessa cosa, togli i dipendenti che sono la maggior parte delle persone che acquistano beni il castello crolla, lo sapete chi non viene assolutamente toccato da queste manovre ma anche da diversi anni? I palazzinari, gli speculatori e gli evasori in primo luogo, categorie che hanno fatto del torbido la loro casa, hanno fatto dei giochi per il quale le case vendute come antisismiche in Abruzzo cadessero in testa per una scossa di terremoto tutto sommato normale per quella zona, gli speculatori sono quelli che utilizzano i tuoi soldi per acquistare azioni, titoli con giochi al ribasso e per poi venirti a dire che è un brutto periodo e purtroppo si è perso tutto ma lui nel frattempo si è comprato lo yacht e gli evasori?! Ah... dimenticavo lo sapete qual'è il proprietario immobiliare più grande in Italia, escludendo lo Stato e gli enti locali? Ve lo dico nel prossimo post... che sarà il continuo di questo!



mercoledì 6 luglio 2011

Quando il PD perde la bussola

Nella giornata di ieri il PD ha perso, secondo me, 2 grosse occasioni per dare un colpo di grazia alla coalizione di centrodestra, ovvero l'astensione della soppressione delle provincie, dove avrebbero vinto, e su una richiesta di referendum per abolire questa legge elettorale e tornare a quella precedente. In entrambi i casi il segretario Bersani ha parlato dicendo che il partito avrebbe delle sue idee al riguardo, nel primo caso si tratterebbe di non eliminare le provincie ma di accorparle (dovrebbe ricordarsi che a tal proposito esisterebbero le regioni) e anche qui, nel secondo caso, Bersani dice "il partito ha elaborato una sua legge elettorale..." sarebbe gradito quindi che la esponessero. Ecco il PD, a mio parere, con questi dirigenti non avrà mai un grosso futuro, come si può dire tutto il contrario di tutto!? 
Una ultima nota che dimostra quanto l'economia stia andando bene è questa "Istat, stabili i consumi delle famiglie nel 2010" in fin dei conti significa che l'evasione delle tasse è ancora in buona salute!